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XII
CONGRESSO NAZIONALE
A G e S C

nel XXV di costituzione della Associazione Genitori Scuole Cattoliche

"SCUOLA E PROMOZIONE DELLA
SOCIETÀ CIVILE"

17 - 19 MARZO 2000

c/o Auditorium Cittadella di Assisi

Assisi (PG)


Programma

Venerdi’ 17 Marzo 2000

Ore 17:00 Apertura Congresso

Ore 17:30 Adempimenti statutari

Ore 18,30 Presentazione, discussione e votazione delle proposte di revisione di Statuto e Regolamento (con eventuale proseguimento nel dopo cena)

Ore 20:00 Cena

Sabato 18 Marzo 2000 – SESSIONE PUBBLICA

Ore 8:30/12:00

Ore 13:00 Pranzo

Sabato 18 Marzo 2000 – SESSIONE RISERVATA AI DELEGATI

Ore 14:30 Confronto sulle linee associative per il triennio 2000/2003

Ore 17:30 Presentazione dei candidati ed adempimenti elettorali (con eventuale proseguimento nel dopo cena)

Ore 20:00 Cena

 

Domenica 19 Marzo 2000 - GIUBILEO DELL’AGeSC

Ore 8:30/10:30 – AUDITORIUM CITTADELLA

Ore 11:00/13:00 – CAPPELLA DI FRATE ELIA (SACRO CONVENTO)

Ore 13:30 Pranzo e chiusura del Congresso.


La XII assise proseguirà la sfida che è stata lanciata dall'assemblea nazionale
Un congresso per la società civile
Si punta a uno scambio tra scuole e tra valori educativi, per il bene comune

"Scuola e promozione della società civile". E’ questo il tema del XII congresso nazionale dell’Agesc, in programma alla Cittadella di Assisi dal 17 al 19 marzo. Un tema che vuole essere in continuità con la recente Assemblea Nazionale sulla Scuola Cattolica dove è stata affermata la necessità di passare da una scuola gestita dallo Stato ad una scuola della società civile che riconosca e valorizzi l’apporto dei vari soggetti che concorrono alla formazione delle nuove generazioni.

L’Agesc, in "una assemblea che continua", si propone di riflettere sulle condizioni per rendere possibile questo passaggio, mediante uno scambio tra scuole e dunque tra valori educativi, per il bene comune della società. Scambio che richiede, per la sua fattualità, condizioni politiche che non paiono configurarsi nell’attuale evoluzione della riforma della scuola, per certi aspetti sconcertante.

Il problema è tuttavia culturale prima che politico. In quest’ottica si colloca la riflessione che sarà svolta al congresso. Nel corso dei lavori saranno eletti il nuovo presidente e gli organismi dirigenti. Il presidente uscente Stefano Versari ha già manifestato la decisione di non ricandidarsi.

Il congresso avrà una sessione pubblica nella mattinata del 18 marzo. Interverranno al dibattito monsignor Cesare Nosiglia, presidente del Consiglio nazionale della Scuola Cattolica; Ferdinando Adornato, Presidente della Fondazione Amici di Liberal; Aldo Maria Valli, giornalista, vaticanista Rai; Stefano Versari, presidente nazionale Agesc.

Domenica 19 marzo sarà celebrato il Giubileo dell’Agesc. Prima della Santa Messa sarà consegnata la sottoscrizione dell’Associazione in favore delle scuole cattoliche dell’Umbria e delle Marche danneggiate dal terremoto e sarà assegnato il premio Mario Macchi al professor Gianfranco Garancini.


XII CONGRESSO NAZIONALE AGeSC

Nel XXV di costituzione dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche

"SCUOLA E PROMOZIONE DELLA SOCIETÀ CIVILE"
Auditorium CITTADELLA di ASSISI - ASSISI (PG)

Sabato 18 Marzo 2000 - Ore 8.30/12.00

Intervengono:

S. E. Mons. Cesare Nosiglia (Presidente Consiglio Nazionale Scuola Cattolica)
"Scuola cattolica e Scuola dello Stato: uno scambio tra valori educativi per il bene comune della società"

Ferdinando Adornato (Presidente Fondazione Amici di Liberal)
"L’orizzonte politico-culturale della Scuola Libera"

Aldo Maria Valli (Vaticanista RAI)
"Dalla Scuola di Stato alla Scuola della Società"

Stefano Versari (Presidente Nazionale Agesc)
"L’Agesc per la promozione dei soggetti sociali"

 

In occasione del XII Congresso Nazionale e a 25 anni dalla sua fondazione, l’Agesc si propone di:

Passare da una scuola di stato ad una scuola della società civile.
Riflettere sulle condizioni che rendono possibile questo passaggio.
Aprire un confronto tra gli esponenti della società civile e i soggetti della scuola.

".....Sulla parità... si gioca la sfida del rinnovamento perché qui entra in gioco il diritto stesso di esercizio della libertà non solo in campo scolastico, ma in quello civile, proprio di ogni Stato democratico". S. E. Mons. Cesare Nosiglia

"...il superamento del monopolio statale... è l’unica chance per garantire al Paese una effettiva modernizzazione del suo sistema formativo". Ferdinando Adornato

".... componente non unica, ma fondamentale, dell’educazione è l’istruzione ..non c’è quindi..piena libertà di educazione in mancanza di un’effettiva libertà di istruzione...che ...consiste essenzialmente nella libertà di scelta della scuola". Aldo Maria Valli

"La legge sulla parità non consentirà di migliorare il sistema scolastico nazionale nel suo complesso. E’ un’occasione persa, perché impedisce alle famiglie quella libertà di scelta che la legge ipocritamente afferma e nei fatti impedisce". Stefano Versari

 

Il confronto che si volgerà nell’ambito del Congresso acquista una valenza di particolare attualità alla luce delle recenti approvazioni delle Leggi sul disordine dei cicli e sulla disparità scolastica.


COMUNICATO STAMPA

Sarà una tre giorni all’insegna del dialogo con tutti i soggetti della scuola per riprendere il percorso che porta ad una scuola della società e che riconosca la reale libertà di scelta educativa delle famiglie.

Dal 17 al 19 marzo si terrà alla Cittadella di Assisi il XII Congresso Nazionale dell’Agesc dal titolo: "Scuola e Promozione della società Civile".

Durante il lavori saranno eletti il nuovo presidente e gli organismi dirigenti.

Nella sessione pubblica del 18 marzo interverranno al dibattito:

Mons. Cesare Nosiglia, presidente del Consilgio Nazionale della Scuola Cattolica

Ferdinando Adornato, presidente della Fondazione Liberal

Aldo Maria Valli, Vaticanista Rai

Stefano Versari, presidente nazionale Agesc

 

Il 19 marzo verrà celebrato il Giubileo dell’Agesc

con la consegna dei fondi raccolti per le scuole cattoliche dell’Umbria e delle Marche danneggiate dal terremoto e l’assegnazione del premio Mario Macchi a Gianfranco Garancini, docente dell’Università statale di Milano.

A 25 anni dalla sua fondazione l’Agesc riprende e continua il recente messaggio lanciato dall’Assemblea Nazionale della Scuola cattolica, che chiede di lavorare perché si passi da una scuola gestita dallo stato ad una scuola della società civile. Una scuola diversa da quella attuale, dove si riconoscano e si valorizzino tutti i soggetti che concorrono alla formazione dei ragazzi.

Obbiettivo del congresso è riflettere sulle condizioni che rendono possibile questo passaggio, e proporre uno scambio tra scuole e valori educativi per il bene della società.

Passaggio, che richiede condizioni politiche che non paiono configurarsi nell’attuale riforma della scuola, per certi aspeti sconcertante.

Il problema è tuttavia culturale oltre che politico.

In questa prospettiva L’Agesc si propone di fare un bilancio del lavoro svolto al servizio della scuola e delle famiglie, e di valutare le condizioni future che rendano possibile la promozione dei soggetti sociali della scuola per la scuola.

 

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