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Siena 26 maggio 2001

"La scuola appartiene ai soggetti che la fanno"
A SIENA, PER LA SCUOLA DELLA SOCIETA’ CIVILE

Un popolo in festa è l'espressione più evidente della VII FESTA DI PRIMAVERA, svoltasi lo scorso 26 maggio a Siena. Un corteo interminabile di bambini, studenti, genitori, insegnanti e gestori ha inondato le vie fra lo stupore generale.

La manifestazione è stata organizzata dall'A.Ge.S.C. (Associazione Genitori scuole cattoliche) provinciale di Siena unitamente al Coordinamento diocesano scuole cattoliche e alle Direzioni delle scuole cattoliche diocesane (scuole materne ed elementari delle Ancelle del Sacro Cuore di Colle Val d'Elsa, scuola materna di San Benedetto, scuola materna di Santa Caterina, scuole materna ed elementare di San Girolamo, scuole materna ed elementare della Beata Savina Petrilli, scuole medie e superiori del Sacro Cuore e il Liceo linguistico Toniolo), con il patrocinio del Comune di Siena e del Provveditorato agli studi di Siena. L’iniziativa, come è tradizione, è stata organizzata in chiusura dell'anno scolastico ed ha rappresentato un momento di grande e gioiosa aggregazione di tutti i protagonisti delle scuole pubbliche non statali della diocesi di Siena.

Il tema di questa edizione è stato Per una scuola della società civile, volendo con ciò significare che la scuola appartiene ai soggetti che la fanno: alle famiglie, ai genitori, a realtà religiose e laiche che le hanno costituite. Una scuola che riconosce e valorizza tutti i soggetti educativi della scuola. Occorre superare il modello statalista, ancora dominante, per far spazio ad un nuovo assetto fondato sulle espressioni più vive e dinamiche della società, secondo il principio di sussidiarietà.

Il ritrovo per le scuole è stato in piazza del Campo che ha visto affluire alcune centinaia fra bambini, genitori, insegnanti e gestori. E' seguito il corteo che cantando si è diretto, passando per il "Chiasso largo", via Banchi di Sotto, via di Città, via del Capitano, in Cattedrale dove si è detta una preghiera di ringraziamento. In piazza del Duomo, dove era stato allestito un palco, Sua Eccellenza Mons. Bonicelli, Arcivescovo di Siena, Colle Val d'Elsa e Montalcino ha portato il Suo saluto ai convenuti. E' seguita poi la festa con gli spettacoli tenuti dall'istituto Sacro Cuore e il liceo linguistico Toniolo per finire con uno spettacolo di clownerie per bambini.

La giornata è stata espressione di un desiderio di far festa ed emblematica testimonianza della vitalità delle scuole cattoliche diocesane. Ancora una volta si è levata chiara la richiesta di consentire a tutte le famiglie di potere scegliere liberamente la scuola per i propri figli, senza condizionamenti economici; chi sceglie la scuola pubblica non statale, la scuola paritaria, non può pagarla due volte (una con le imposte e una con le rette)!

Due gli auspici. Che nella legislatura che va ad iniziare si affermi finalmente una vera libertà di scelta. E che, in riferimento ai cicli scolastici, il nuovo Governo tenga finalmente in conto le esigenze dei soggetti che fanno la scuola. Solo così la scuola sarà della società, delle famiglie e non di un astratto quanto lontano Stato.

Valter Grella
Presidente Provinciale Agesc Siena

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