da Il Secolo d'Italia del 10 aprile 1998
Versari, presidente dellAgesc: Fini ha sollevato una questione fondamentaleRoma. Rispettare gli omosessuali è giusto ma è anche doveroso "rispettare al contempo il sentimento comune e i valori più profondi del nostro tessuto sociale". Questa lopinione con cui Stefano Versari, Presidente dellA.Ge.S.C., interviene nella polemica sollevata dalle dichiarazioni di Fini sui maestri omosessuali.
Fini ha detto che la maggioranza degli Italiani la pensa come lui. E daccordo?
La maggioranza degli Italiani è preoccupata del bene dei propri figli e i genitori non possono non essere preoccupati laddove vi siano comportamenti che possono turbare la corretta crescita degli studenti. Noi non vogliamo ghettizzare nessuno, è chiaro che sono legittimi atteggiamenti o devianze che rimangano nella sfera del privato ma se dovessero essere confliggenti con linteresse del bambino si pone il problema. le famiglie hanno il diritto di occuparsi del modo in cui vengono educati i propri figli.Il presidente di "Telefono Azzurro", Ernesto Caffo, ha ammesso che le segnalazioni relative ad adulti e insegnanti che cercano di coinvolgere i bambini in "attività sessuali improprie" sono numerose
E un dato che mi ha allarmato molto. Se quello denunciato da Caffo è un fenomeno statisticamente significativo è giusto che sia portato allattenzione dellopinione pubblica e che diventi argomento centrale del dibattito sulla scuola.Cosa pensa delle reazioni suscitate dalle dichiarazioni del presidente di An?
Mi ha urtato un certo moralismo di facciata che è il dramma di questo Paese. Invece di cercare il nemico ad ogni costo, facendo volare reciproche accuse di illiberalità, dovremo porci il problema del ruolo delleducatore nellambito di una riforma complessiva della scuola.Quando si parla di valori da trasmettere agli alunni si parla anche di questo
Diciamo che se la dichiarazione un po brutale di Fini servirà a porre la questione di quale educazione offrire ai nostri figli bisognerà dirgli grazie.Lei è favorevole alla proposta di legge che chiede il riconoscimento delle unioni civili tra gay?
Siamo contrari, anche se non per questo non proviamo comprensione per chi vive il problema dellomosessualità. Non si può scardinare un punto di riferimento essenziale come la famiglia, dove viene formata la persona.A.T.