Un venerdì, avvolti da un mantello!
Roma, 6 giugno 1998, Sala Clementina, c’era silenzio,
tutti lo guardavano e ascoltavano.
Era il nostro Papa Giovanni Paolo II e leggeva, leggeva quello che per la
Chiesa era la "strada" che l’AGeSC doveva percorrere per
adempiere al suo compito.
Le sue parole, poi i suoi sguardi. Poi l’abbraccio ai bambini simboleggiò
un abbraccio a tutte le famiglie, a tutti noi genitori di scuole cattoliche.
Roma, venerdì 8 aprile 2005, Piazza San Pietro gremita
di gente, anche questa volta c’è la "sua AGeSC", ci sono i suoi
genitori delle scuole cattoliche.
In lontananza una piccola bara, per un grande uomo e tanto vento che
sembrava voler parlare ai cardinali, muovendogli violentemente le vesti.
Emozionante il libro del Vangelo che si sfogliava accarezzato dallo stesso
vento parlante.
Quel venerdì, non è stato solo il funerale del nostro caro Papa Giovanni
Paolo II, ma è stata anche la vittoria della VITA perché tutti eravamo
attorno a LUI, tutti ci conoscevamo tutti avevamo in comune CRISTO e la sua
RESURREZIONE!
Una preghiera ci è uscita dalla bocca fino ad arrivare a
lui: "avvolgici con il tuo mantello bianco e ancora proteggici ma
aiutaci a continuare ciò che, per volere di Dio, hai iniziato".
Noi dell’AGeSC