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CARO
MINISTRO, ECCO UN “PROMEMORIA”…
Inutile
nascondersi dietro un dito. Stiamo vivendo un delicato
momento politico ed istituzionale, in cui sono in gioco i
destini futuri del Paese. Il che vuol dire: destini delle
famiglie e dei più giovani, dei cittadini di domani. Il
tema delle riforme istituzionali ci vede quanto mai vigili
ed attenti (vi dedichiamo la pagina 4, con le prese di
posizione dell’AGeSC e con il documento congiunto delle
associazioni che si occupano di educazione nelle scuole
cattoliche paritarie). Ma vogliamo entrare nel vivo del
dibattito anche con alcune proposte che a suo tempo - all’inizio
dell’anno 2010 - AGeSC, unitamente a FIDAE, FISM, CDO e
FOE, aveva sottoposto direttamente al ministro Maria
Stella Gelmini. Le indichiamo, in forma sintetica e
schematica, senza tanti giri di parole. Dunque, in quel
“promemoria” al ministro - documento valido ed
attualissimo per l’insieme delle nostre istituzioni - si
chiedeva sostanzialmente di approfondire ed individuare
soluzioni ad alcuni problemi che preoccupano vivamente le
scuole cattoliche paritarie e di ispirazione cristiana,
chi vi lavora, i genitori che vi iscrivono i propri figli
e gli amministratori delle stesse. Li ricordiamo, anche
come agenda riassuntiva che AGeSC rilancia alla chiusura
di questa annata scolastica:
•
Tempi connessi all'erogazione dei fondi, per le scuole
paritarie, relativi all'anno 2010 finanziati con le
entrate del cosiddetto scudo fiscale.
• Modifica "rapida" del bilancio triennale
dello Stato per quanto attiene il capitolo MIUR, relativo
alle scuole paritarie, onde evitare gli impegnativi e
faticosi recuperi dei tagli, che diversamente sarebbero
riproposti nell'iter della Finanziaria 2011.....
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