LA CRISI? SI BATTE CON L’EDUCAZIONE

LA CRISI? SI BATTE CON L’EDUCAZIONE

L’AGeSC ha celebrato il suo XVI Congresso nazionale con l’elezione del nuovo Comitato Esecutivo che ha espresso il nuovo Presidente nazionale, Roberto Gontero

Il Congresso Nazionale dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, riunito a Roma e a Tivoli (23-25 marzo) per eleggere la propria nuova dirigenza nazionale, al termine dei suoi lavori ha invitato le istituzioni e la società tutta, in particolar modo le famiglie, ad assumere come priorità nelle scelte politiche, economiche e personali il tema dell’educazione delle nuove generazioni.

È proprio nei momenti di crisi, come quello che sta oggi attraversando il Paese, che diventa necessario intervenire sulle cause vere e profonde dei disagi e non pensare solo ad aggiustarne i sintomi. E tra le cause determinanti la difficile congiuntura attuale vi sono sicuramente il declino demografico della nostra popolazione, la fragilità delle relazioni sociali e familiari determinata da un individualismo esasperato, e infine il deficit di educazione che caratterizza tutte le agenzie formative dalla famiglia alla scuola ai mass media.

Nella situazione italiana il rischio è che ci si concentri, nel tentativo di risalire la china, unicamente sui problemi economici: il bilancio dello Stato, i finanziamenti alle industrie, le grandi opere pubbliche, l’organizzazione del lavoro; ma come detto questi sono solo sintomi, importanti e da non trascurare, di quella che è l’origine culturale e morale dell’attuale crisi della nostra società che ha determinato un’emergenza educativa a causa dell’assenza di adulti capaci di essere maestri e testimoni, perché portatori di un’esperienza e di una visione della vita. Solo restituendo all’impegno educativo la centralità dovuta, sarà possibile dare speranza in un futuro di sviluppo e di vita buona per tutti.