PER L’ITALIA È L’ORA DI SAGGEZZA E VIRTÙ

La parola del Presidente
“Bisogna che nel suo complesso il Paese ringiovanisca, torni a crescere dal punto di vista culturale e quindi anche sociale ed economico, battendo i catastrofismi.
Cambiare in meglio si può e si deve. Bisogna avere fiducia nelle nostre qualità e potenziare la capacità elaborativa di ogni sede responsabile, affinando l’attitudine a captare umori e orientamenti per poterli comporre in vista di una mediazione d’insieme la più alta possibile.
Un Paese complesso richiede saggezza e virtù”.
Queste alcune parole della prolusione del card. Bagnasco datata 24 gennaio 2011.
In poche righe un giudizio severo e chiaro attraversato da una forte speranza concreta che indica un percorso da seguire.
Non è tempo di lamenti, occorre rialzare il capo e con fierezza andare avanti, questo il compito di un credente convinto e certo della sua Origine.
Si ha l’impressione che, da tutte le parti, la gente stia aspettando una parola: la responsabilità ci richiama che se non diciamo noi quella giusta, qualcuno dirà quella falsa.
Occorre rimettere al centro le questioni essenziali che possano dare certezza agli uomini e donne del nostro tempo.
Il Papa ha più volte denunciato il pericolo di un monopolio culturale che possa rendere ancora più fragile il compito educativo dei genitori.
Ci domandiamo, ma perché la libertà di educazione nel nostro Paese è e permane un problema oserei dire ideologico?
È una reale battaglia culturale che vuole affermare un pluralismo sano e interessante per tutti, cattolici e non, credenti, laici impegnati, genitori distratti o troppo indaffarati.
“Cambiare in meglio si può e si deve” ma come? Insieme.
Occorre uscire dall’isolamento sociale, coscienti che la società erroneamente privilegia gli individui e non considera la famiglia come sua cellula fondamentale.
Il nostro compito personale e associativo è quello di affermare con forza e chiarezza il diritto all’educazione e all’istruzione quale responsabilità primaria dei genitori e delle famiglie.
Non dobbiamo avere paura ed essere testimoni convinti perché solo la testimonianza degna di fede commuove la libertà dell’altro e lo invita con forza alla decisione.
“Cambiare in meglio si può e si deve”. L’Associazione, attraverso i nostri volti, accompagna e sostiene tante famiglie nella loro crescita a divenire soggetti non solo privati ma anche sociali nel compito educativo.
Siamo chiamati in prima persona ad incontri, assemblee nelle scuole, nelle città lungo tutto il nostro Paese, a ridare con gioia le Ragioni dell’essere padre e madre.
Vi lascio una frase del nostro indimenticabile Giovanni Paolo II: “La libertà vissuta come potere sganciato dalla legge morale si rivela potere distruttivo dell’uomo”.
Saggezza di un uomo “santo”.
Maria Grazia Colombo