QUATTRO “PUNTI” PER IL FUTURO

QUATTRO “PUNTI” PER IL FUTURO

La “Buona Scuola” alla prova dei fatti: piena libertà di scelta educativa, maggiore autonomia delle scuole, valorizzazione dei docenti, più formazione professionale”: attorno ai “quattro punti” di un tema di grande attualità, ruoterà il XVII Congresso Nazionale dell’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) in programma a Roma il 20 marzo e a Tivoli il 21 e il 22 marzo 2015.

Come accade ogni tre anni, è un avvenimento importante e significativo per la vita dell’AGeSC, che chiama a raccolta i suoi “quadri” per riflettere sulla realtà, fissare nuovi traguardi di impegno e rinnovare le strutture che servono al funzionamento di una grande associazione nazionale quale è appunto AGeSC.

Il Congresso si aprirà in una sede prestigiosa sul piano istituzionale, ossia nella Sala Protomoteca del Campidoglio (ore 15,00 - 20 marzo), sede dell’amministrazione comunale capitolina.

Dopo i saluti del Presidente nazionale Roberto Gontero e delle autorità invitate all’evento, il dibattito entrerà nel vivo con gli interventi della prof.ssa Anna Maria Poggi, Docente di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Torino, e del prof. Andrea Ichino, Docente di Economia delle Risorse Umane presso l'Università degli Studi di Bologna; moderatore: dr. Marco Tarquinio, Direttore di “Avvenire”.

La tavola rotonda sarà seguita dall’assegnazione del Premio “Mario Macchi” che, in questo triennio, è conferito alla Congregazione Salesiana nella circostanza del Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco.
Nella motivazione è tra l’altro detto: “Le scuole salesiane rappresentano una grande e importante parte della scuola cattolica e della formazione professionale di ispirazione cristiana del nostro Paese e la loro opera è riconosciuta da tutti, ma in particolar modo dai genitori, esemplare per la dedizione nell’azione educativa, per la qualità dell’istruzione, per l’accoglienza e il coinvolgimento delle famiglie, per l’apertura alla società.
L’AGeSC ha sempre trovato al proprio fianco la Famiglia Salesiana nella battaglia per il diritto di scelta educativa dei genitori in Italia.
In particolare molti esponenti della Congregazione - non possiamo non ricordare gli ultimi due assistenti ecclesiastici nazionali, don Pierino De Giorgi e don Renato Mion - hanno accompagnato la vita della nostra Associazione mettendo a disposizione la loro alta professionalità e il loro grande bagaglio culturale e sapienziale nell’offrirci consigli e suggerimenti, collaborando anche nella stesura del piano di formazione genitori AGeSC…

L’Associazione è consapevole che “il carisma salesiano è un punto di riferimento essenziale per chiunque vive l’avventura dell’educazione e dell’istruzione dei giovani, è un sostegno alla responsabilità educativa delle famiglie ed è uno stimolo a costruire il bene comune, in una società basata su libertà, solidarietà e sussidiarietà”.

Sabato 21 marzo, la “sessione riservata” del Congresso si terrà a Tivoli, presso il Grand Hotel Duca D’Este, dove sono previsti, oltre al rinnovo di tutte le cariche nazionali, interventi e relazioni - a partire da quella del Presidente nazionale Gontero - che continueranno anche domenica 22 marzo, giornata in cui si avrà la conclusione dell’appuntamento congressuale.

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