La scuola che è e che verrà: libri, creatività e nuove metodologie didattiche dell’intelligenza artificiale

Un evento organizzato dall'Istituto Salesiano Agosti di Belluno in collaborazione con il comitato AGeSC
La scuola che è e che verrà: libri, creatività e nuove metodologie didattiche dell’intelligenza artificiale

L'Istituto Salesiano Agosti di Belluno si prepara a tracciare la rotta per il futuro dell'educazione.
Giovedì 5 novembre, la scuola aprirà le sue porte a genitori, educatori e cittadini per l'atteso incontro dal titolo "La scuola che è e che verrà: libri, creatività e nuove metodologie didattiche dell’intelligenza artificiale".
Una serata speciale dedicata all'innovazione pedagogica, ma anche alla crescita concreta degli spazi scolastici.

Il programma prenderà il via alle ore 17:00 con l’accoglienza degli ospiti, per poi entrare nel vivo alle 17:30 con l'intervento formativo di don Mariano Diotto, stimato docente di comunicazione presso l’Università Salesiana.
Al centro della conferenza ci saranno le grandi sfide e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, esplorando come coniugare la creatività e i libri tradizionali con i nuovi linguaggi dell'intelligenza artificiale applicata alla didattica.

La serata proseguirà con un momento inaugurale di grande importanza per l'intera comunità scolastica. Verranno infatti svelate ufficialmente le nuove lavagne multimediali e la nuova Biblioteca dell'istituto, due investimenti che testimoniano il costante impegno dell'Agosti nel voler offrire agli studenti ambienti di apprendimento moderni, stimolanti e all'avanguardia.

Per consentire la massima partecipazione a tutte le famiglie, gli organizzatori hanno predisposto un servizio di assistenza per bambini e ragazzi durante l'intera durata dell'evento. Per usufruire del servizio e facilitare la gestione logistica, è richiesta una mail di conferma all'indirizzo: silvia.diiulio@agosti.it

L'appuntamento è quindi per giovedì 5 novembre presso la sede dell'Istituto Agosti, in Piazza S. Giovanni Bosco 12 a Belluno, per scoprire insieme come l'innovazione tecnologica possa diventare il motore di una nuova e più ricca esperienza educativa.