Rapporto Nazionale INVALSI

Presentazione dei risultati delle rilevazioni nazionali 2026
Roma, Camera dei Deputati - 16 luglio 2026
Rapporto Nazionale INVALSI

In qualità di rappresentante AGeSC, ho partecipato, presso l'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, alla presentazione del Rapporto INVALSI 2026, un appuntamento fondamentale per comprendere lo stato di salute del nostro sistema scolastico e orientare le future politiche educative.

I dati restituiscono un quadro complessivamente incoraggiante. Si conferma la significativa riduzione della dispersione scolastica, già al di sotto dell'obiettivo fissato dall'Unione europea per il 2030, si registra una crescita delle competenze in lingua inglese e risultati positivi anche nella rilevazione delle competenze digitali. Rimangono differenze territoriali, ma emergono segnali di miglioramento in diverse aree del Mezzogiorno grazie agli interventi mirati introdotti. Allo stesso tempo, il Nord-Est continua a distinguersi ai primi posti per i livelli di apprendimento, confermandosi tra le realtà di eccellenza del Paese. Più in generale, gli indicatori presentati collocano l'Italia nella fascia virtuosa dei Paesi europei, con risultati particolarmente significativi sul fronte del contrasto alla dispersione scolastica e del rafforzamento delle competenze.

Nel suo intervento, il Ministro Giuseppe Valditara ha sottolineato come questi risultati siano il frutto di una strategia che punta sulla qualità dell'insegnamento, sul sostegno agli studenti, sulla valorizzazione del merito e sul rafforzamento delle competenze di base. Ha inoltre posto l'attenzione sulle nuove Indicazioni Nazionali, che accompagneranno il prossimo anno scolastico, ribadendo la centralità di una solida preparazione linguistica, con un rinnovato valore attribuito allo studio della grammatica, della sintassi e della comprensione del testo, competenze indispensabili per sviluppare il pensiero critico e formare cittadini consapevoli. Ha infine richiamato l'importanza di un utilizzo equilibrato delle tecnologie, sempre al servizio dell'apprendimento e mai in sostituzione delle competenze fondamentali.

Come membro dell'AGESC, considero questi momenti di confronto particolarmente preziosi. Il Rapporto INVALSI costituisce uno strumento essenziale per leggere con obiettività punti di forza e criticità del nostro sistema educativo e per promuovere un dialogo costruttivo tra istituzioni, scuola e famiglie. Solo attraverso una collaborazione responsabile tra tutte le componenti della comunità educante sarà possibile continuare a migliorare la qualità dell'istruzione e offrire ai nostri giovani opportunità sempre più solide di crescita personale e culturale.

Margherita Siberna Benaglia
Vicepresidente Nazionale AGeSC