
«Riportiamo gli studenti in classe: soltanto così saranno al centro della vita sociale»
Mesi di didattica a distanza stanno lasciando pesanti conseguenze sulla crescita di bambini, ragazzi e giovani

Mesi di didattica a distanza stanno lasciando pesanti conseguenze sulla crescita di bambini, ragazzi e giovani

UN FENOMENO CHE PREOCCUPA TANTI GENITORI

L’auspicio del nuovo Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, si può realizzare mettendo al centro la scelta educativa della famiglia

Messaggio del Presidente Frare a Bianchi. Due le priorità in agenda: realizzare l’autonomia scolastica e la parità

Una pubblicazione di don Malizia e don Tonini si sofferma sui modelli educativi da promuovere per andare oltre la pandemia

LE PROPOSTE DEI GENITORI PER IL PIANO DI RIPRESA E RESILIENZA

Non possiamo pensare a un’educazione basata soltanto sulla spontaneità e sul piacere», dice il vescovo Erio Castellucci

Dal Ministero dell’Istruzione, le Linee guida con gli obiettivi educativi, che mettono l’alunno al centro della didattica

Ha suscitato scalpore la “rivisitazione”, in chiave Lgbttiq, di alcune fiabe per bambini. L’esperto: «Si calpesta la loro dignità»

Dopo trecento giorni di didattica a distanza, gli studenti hanno bisogno di tornare in classe. Che, dicono gli esperti, è un luogo sicuro, dove le regole anti-Covid sono rispettate

La delusione del presidente Agesc Frare: «Difficile spiegare quest’incertezza ai figli»

Duemilaeventi era il titolo dell’ultimo numero di Atempopieno (il periodico dell’Agesc) perché sarebbe stato l’anno che ci accompagnava al Congresso e che celebrava il 45° della fondazione. Ma il destino ha voluto altrimenti.
«Mi auguro che la politica ascolti tutti, anche gli educatori e genitori delle scuole paritarie», dice il Presidente Frare

Il timore è che si vada incontro all'ennesima delusione. Intanto, il 7 gennaio si avvicina: come ci si sta preparando alla ripresa?

Governo ed esperti concordano sulla necessità di tornare alle lezioni in presenza. Ma intanto 4 milioni di studenti sono in DAD

Le risorse in arrivo dal'Europa devono essere impiegate per migliorare il nostro sistema d'istruzione, rendendolo più equo

Da Milano a Napoli, da Torino a Palermo e Roma, le non statali si confermano ai primi posti sia per la capacità di preparare agli studi universitari, che per la formazione degli studenti all’ingresso nel mondo del lavoro

Purtroppo manca ancora chiarezza non solo sulle modalità per attuare una didattica efficace, ma anche sugli aspetti sociali che garantiscano tranquillità agli alunni e ai loro genitori

A cinque mesi dalla scomparsa del sacerdote, che è stato un grande amico dell’Agesc, il suo insegnamento resta indelebile

L’alleanza educativa tra genitori ed educatrici ha prodotto i suoi frutti diventando esperienza di dialogo con un ponte tra scuola e famiglia

È in atto un’operazione ideologica con pretese egemoniche: una pericolosa declinazione concreta della «dittatura del relativismo»

Le relazioni al tempo del covid